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mercoledì 11 settembre 2013

La chiesa è come una mamma, di Papa Francesco

“Una mamma non si limita a dare la vita, ma con grande cura aiuta i suoi figli a crescere, dà loro il latte, li nutre, insegna il cammino della vita, li accompagna sempre con le sue attenzioni, con il suo affetto, con il suo amore, anche quando sono grandi. E in questo sa anche correggere, perdonare, comprendere, sa essere vicina nella malattia, nella sofferenza. In una parola, una buona mamma aiuta i figli a uscire da se stessi, a non rimanere comodamente sotto le ali materne, come una covata di pulcini sta sotto le ali della chioccia. La Chiesa come buona madre fa la stessa cosa: accompagna la nostra crescita trasmettendo la Parola di Dio, che è una luce che ci indica il cammino della vita cristiana; amministrando i Sacramenti. Ci nutre con l’Eucaristia, ci porta il perdono di Dio attraverso il Sacramento della Penitenza, ci sostiene nel momento della malattia con l’Unzione degli infermi. La Chiesa ci accompagna in tutta la nostra vita di fede, in tutta la nostra vita cristiana. Possiamo farci ancora qualche domanda: che rapporto ho io con la Chiesa? La sento come madre che mi aiuta a crescere da cristiano? Partecipo alla vita della Chiesa, mi sento parte di essa? Il mio rapporto è un rapporto formale o è vitale?”.

Papa Francesco all'Udienza Generale di mercoledì 11 settembre 2013 in Piazza San Pietro, Città del Vaticano.

mercoledì 17 luglio 2013

Papa: tutelare la vita dal concepimento alla morte naturale

(AGI) - CdV, 17 lug. - In un messaggio ai cattolici di Irlanda, Scozia, Inghilterra e Galles, Papa Francesco invita a difendere la vita dal concepimento fino alla morte naturale. Il Pontefice - prendendo lo spunto dall'annuale Giornata per la vita che lì si celebra domenica 28 luglio - sottolinea il "valore inestimabile della vita umana". "Anche i piu' deboli e i piu' vulnerabili i malati, gli anziani, i non nati e i poveri, sono capolavori della creazione di Dio, fatti a sua immagine, destinati a vivere per sempre, e meritevoli della massima riverenza e rispetto", si legge nel testo. Il Papa eleva poi la sua preghiera affinche' la Giornata "contribuisca ad assicurare che la vita umana riceva sempre la protezione che le e' dovuta". (AGI) .

giovedì 14 marzo 2013

Habemus Papam Francesco

Il 266.mo Vicario di Cristo è il gesuita argentino Jorge Mario Bergoglio, finora arcivescovo di Buenos Aires, 76 anni. Ad annunciarlo il cardinale protodiacono Jean-Louis Tauran dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro. Il nuovo Pontefice ha scelto il nome di Francesco: è la prima volta nella storia bimillenaria della Chiesa che un Papa assume questo nuovo. E’ il primo gesuita eletto Papa. Alle 19.06 la fumata bianca dal comignolo della Cappella Sistina dove più volte si era appollaiato un gabbiano. Il nuovo Papa è stato eletto al quinto scrutinio: i cardinali hanno raggiunto la maggioranza dei due terzi necessari per l’elezione. Le campane di San Pietro hanno suonato a festa nel tripudio degli oltre 100mila fedeli radunati in piazza. Queste le prime parole rivolte da Papa Francesco ai fedeli.
“Fratelli e sorelle, buonasera!

giovedì 14 giugno 2012

BXVI al Corpo Diplomatico

Accolgo con soddisfazione la recente sentenza del­la Corte di giustizia dell’Unione europea, che vie­ta di brevettare i processi relativi alle cellule stami­nali embrionali umane (...). Più in generale, guardando soprattutto al mondo occidentale, sono convinto che si oppongano all’educazione dei gio­vani e di conseguenza al futuro dell’umanità le misure legislative che non solo permettono, ma talvolta addirittura favoriscono l’aborto, per motivi di convenienza o per ragioni mediche discutibili.

Benedetto XVI al corpo diplomatico, 9 gennaio 2012

lunedì 19 marzo 2012

Festa dei papà anche al Cav

Dietro una mamma c'è sempre, o quasi, anche un papà: ed oggi festeggiamo anche tutti i papà che scelgono con coraggio di portare avanti la gravidanza con la madre dei loro figli.
Però ci sono tanti papà che scappano davanti alle proprie responsabilità e lasciano madri sole giungere da noi.
Ci sono altri papà che vorrebbero vedere i loro figli ma le madri, le donne con le quali hanno concepito l'erede, se ne vanno ad abortire senza coinvolgerli nella scelta ed a loro rimane solo il dolce amaro pensiero su quello che sarebbe potuto essere e non sarà mai più.
Festeggiamo tutti questi papà perchè, da che mondo è mondo, siamo nati tutti da una donna, certo, ma per ora il papà ha un suo ruolo fondamentale anche in questo.
Viva i papà che ci danno una mano come volontari, viva i papà che stanno vicino alle proprie donne e le amano come miglior regalo per i loro figli

sabato 15 maggio 2010

Domani con le nostre mamme tutti dal Papa

Il Papa ha detto, andando a Fatima, che era come un figlio in visita alla Madre. Noi domenica, Santo Padre, veniamo a stringerci a San Pietro attorno a te come tanti cuori attorno al proprio Padre