lunedì 30 gennaio 2012

520 euro abbiamo pagato per seppellire il piccolo Matteo nel Giardino degli Angeli di Roma

Quest'anno, come ho già avuto modo di dire, la nostra settimana per la vita, che si concluderà Domenica con due appuntamenti importanti, inizia così, in modo insolito, ma altrettanto importante: un piccolo funerale per un bambino, figlio di una nostra assistita, che ha avuto un aborto spontaneo, purtroppo, al quinto mese.
Abbiamo scoperto che una mamma, per avere funerale gratuito al Giardino degli Angeli ( se no il costo è di 520 euro) deve essere seguita dai servizi sociali del Municipio, poi fare una richiesta per indigenza agli stessi ed il Municipio avvia poi le pratiche per funerale gratuito a carico Ama.

I morti che non fanno rumore

Ci sono morti che non fanno rumore ed altri che non scrivono neanche un comunicato stampa. Stiamo parlando del piccolo Matteo, morto per aborto spontaneo al quinto mese di gravidanza, tenacemente inseguito dalla madre che ha voluto strapparlo ai rifiuti ospedalieri per dargli sepoltura (oggi alle ore 14) ma prima "sepolto" da pochi comunicati stampa, carte bollate, promesse di politicanti.
Invece oggi Angela, grazie alla sua tenacia, potrà dire una preghierina per suo figlio e seppellirlo al Cimitero degli Angeli, questo luogo aperto e sbandierato ai quattro venti, dove seppellire un bambino costa 550 euro ma un angelo che penserà a questo lo abbiamo trovato.

domenica 29 gennaio 2012

Sarà una piccola bara ma dentro c'è un piccolo bambino

Non faremo comunicati stampa, siamo di un'altra pasta noi, mi spiace. Però mamma Angela ci ha chiesto di parlare del suo piccolo Matteo, affinché quello che è capitato a lei, ovvero che l'ospedale si rifiutava di darle il corpo di suo figlio morto per aborto spontaneo, non capiti mai più a nessuna donna.
Ed allora scriviamo solo questo: domani alle 14 ci sarà il piccolo funerale, nella piccola bara, per il piccolo Matteo. Sarà tutto semplice e "piccolo" e non vogliamo telecamere e vice sindaci a prendersi i meriti. Qui non ci sono meriti.
All'inizio della settimana che porta alla Giornata per la vita, il Signore ci chiama a seppellire uno dei figli che stavamo seguendo grazie anche a Progetto Gemma.
Il Signore ci sta parlando anche così. Che cosa ci vuoi dire Dio della vita?

sabato 28 gennaio 2012

Il funerale del piccolo Matteo sarà lunedì alle 14

La storia del piccolo Matteo è davvero triste e rischiava di diventare anche tragica, soprattutto per la mamma e per il piccolo, e tragicomica per il Comune di Roma. Ora, grazie all'intervento di Marco Petrelli ed in particolar modo del consigliere comunale Roberto Cantiani, lunedì 30 gennaio, alle ore 14 presso la Parrocchia Spirito Santo via Rocco Scotellaro 11 in Roma, Matteo riceverà una breve cerimonia funebre per poi essere tumulato nel Giardino degli Angeli.

venerdì 27 gennaio 2012

La Vigna di Rachele

Cari amici della Vigna di Rachele,

Visto che si avvicinano i prossimi ritiri della Vigna di Rachele per chi cerca di guarire le ferite provocate dall'esperienza dell'aborto volontario, vi chiediamo gentilmente un aiuto con il passaparola.



Vi allego delle informazioni sia in formato breve (anche qui in basso) sia in modo più approfondito. Siamo particolarmente grati a chi può ulteriormente diffondere questa parola sul proprio sito internet associativo oppure diocesano.

In Cristo,
Monika Rodman Montanaro

www.vignadirachele.org
www.progettorachele.org
099.7724.518 sede nazionale

Seppellire Matteo non tra i rifiuti ospedalieri ma al cimitero degli Angeli

Abbiamo recapitato alla Polizia Mortuaria la richiesta per avere il corpicino di Matteo, figlio di una nostra assistita, purtroppo morto per aborto spontaneo al quinto mese di gestazione presso un ospedale romano. Abbiamo faticato a far rispettare la legge, cioè ad avere Matteo per poterlo seppellire. Per molte ore non si trovava il bambino e ci erano venuti tutti i dubbi atroci possibili, soprattutto quello che fosse già stato "sepolto" tra i rifiuti ospedalieri come scarto, perchè è questo il destino dei bambini abortiti, lo sapevate?
Invece no. La testardaggine della mamma e della nostra storica volontaria Miranda ci hanno portato al bambino che però ora ci attende alla camera mortuaria: chi ci aiuta a prelevarlo? Devo andare io con la mia Multipla? Sembrano domande sciocche ma, credetemi, non è così.
Oggi attendo risposta dal Comune, dal Vice Sindaco Belviso e dall'Ama per poter dare degna sepoltura a Matteo.
Non ti preoccupare Matteo, non ti lasciamo in una camera mortuaria con un foglio protocollato come epitaffio.
Giorgio Gibertini

giovedì 26 gennaio 2012

Aborto spontaneo a Roma: stiamo organizzando funerale


Il giorno 23  gennaio 2012 Angela, una donna da noi assistita anche mediante un Progetto Gemma ancora da iniziare,  ci telefona  dicendoci che il bimbo da lei atteso da cinque mesi purtroppo se ne è andato. Lei in realtà ha visto e sentito il suo piccolo muoversi e poi immediatamente portata all’Aurelia Hospital “ha  partorito questo piccolo. Lei appena ripresasi dall’intervento di raschiamento ha chiesto all’ostetrica se poteva seppellire i suo bambino. Lei sapeva che era maschio e che già lo chiamava Matteo.

Basta bimbi abortiti nelle discariche!


Angela ha appena perso il suo bambino. Aborto spontaneo al quinto mese di gravidanza. «Si chiamava Matteo, è mio figlio, lo voglio seppellire». Diciotto settimane di vita dentro la pancia della mamma: per tanti è solo un feto, non ancora un bimbo formato (si considera tale dalla 28esima settimana di  estazione), e in casi sfortunati come questi, di maternità interrotta, la creatura finisce smaltita insieme ai rifiuti organici speciali.

mercoledì 25 gennaio 2012

Jane Roe, ora è contro l'aborto

"Jane Roe", il cui nome è il nome della legge americana sull'aborto ricorda a tutti che quella sentenza nacque da una bugia: NON era incinta per una violenza ma fu usata questa scusa per rendere legale l'aborto negli USA. Oggi, Norma (il suo vero nome) si batte per cancellare la legge fatta sfruttando la sua vicenda in quel modo falso e cinico e che ha provocato oltre 50 milioni di aborti negli USA.

domenica 22 gennaio 2012

Tutto cominciò in America

Oggi sono 39 anni dalla sentenza Roe contro Wade, fondata sulla menzogna e che ha aperto la strada alla menzogna criminale dell'aborto legale. Centinaia di milioni di esseri umani distrutti, da quel giorno sciagurato.