martedì 20 marzo 2012

Riceviamo e pubblichiamo in vista della prossima assemblea elettiva Mpv

In vista dell’assemblea ordinaria di Palermo, particolarmente importante perché rinnoverà il consiglio direttivo del MpVI, riteniamo doveroso portare a vostra conoscenza i fatti sconcertanti accaduti in Piemonte.
A tutti i MpV e i CAV, in vista dell’Assemblea di Palermo del 24/25 marzo 2012
In vista dell’assemblea ordinaria di Palermo, particolarmente importante perché rinnoverà il consiglio direttivo del MpVI, riteniamo doveroso portare a vostra conoscenza i fatti sconcertanti accaduti in Piemonte.

lunedì 19 marzo 2012

Festa dei papà anche al Cav

Dietro una mamma c'è sempre, o quasi, anche un papà: ed oggi festeggiamo anche tutti i papà che scelgono con coraggio di portare avanti la gravidanza con la madre dei loro figli.
Però ci sono tanti papà che scappano davanti alle proprie responsabilità e lasciano madri sole giungere da noi.
Ci sono altri papà che vorrebbero vedere i loro figli ma le madri, le donne con le quali hanno concepito l'erede, se ne vanno ad abortire senza coinvolgerli nella scelta ed a loro rimane solo il dolce amaro pensiero su quello che sarebbe potuto essere e non sarà mai più.
Festeggiamo tutti questi papà perchè, da che mondo è mondo, siamo nati tutti da una donna, certo, ma per ora il papà ha un suo ruolo fondamentale anche in questo.
Viva i papà che ci danno una mano come volontari, viva i papà che stanno vicino alle proprie donne e le amano come miglior regalo per i loro figli

venerdì 16 marzo 2012

L'aborto è un lutto che va elaborato, di Cinzia Baccaglini

Cinzia Baccaglini, laureata in Psicologia clinica e di comunità, è una delle massime esperte italiane della sindrome postaborto. Ancora oggi sono in molti quelli che ritengono che abortire sia un evento della vita come un altro, ma ormai moltissime ricerche scientifiche attestano il contrario.
Anzitutto, cosa si intende con "sindrome post-aborto"?
L'espressione è stata usata per la prima volta da A. Speckhard e V. Rue nel 1992 (Postabortion Syndrome: An Emerging Public Health Concern, inJournal of Social Issues, 1992, 48(3): 96-119) per indicare alcune caratteristiche delle conseguenze psichiche delle donne che avevano abortito e che presentavano la seguente sintomatologia: l'esposizione o la diretta partecipazione, al di là delle usuali esperienze umane, a una morte intenzionalmente provocata e percepita come traumatica; la rivisitazione incontrollata e negativa dell'evento di morte rappresentato dall'aborto, per esempio attraverso ricordi improvvisi, incubi, dolore intenso e reazioni nel giorno dell'anniversario; il sussistere di tentativi intesi ad evitare, o addirittura negare, i propri ricordi e il dolore emotivo provato, con una ridotta capacità di reazione nei confronti degli altri e del proprio ambiente; l'esperienza di sintomi da accresciuta vigilanza non presenti prima dell'aborto, incluso il senso di colpa provato in rapporto alla propria sopravvivenza.

VENTIDUE BAMBINI TOLTI AL LORO FUTURO. L E RAGIONI DEL VIVERE E DEL MORIRE (Da Avvenire)

«Tienili Tu». Unico pensiero giusto in questa suprema ingiustizia 
Ora ci vuole la delicatezza. Dopo che l’abbattimento, la disastrata pietà e la ferita, acuta, di un duro sbigottimento ci sono arrivati addosso con la notizia dei bambini morti nell’incidente in Svizzera. Ci vuole la delicatezza, per noi che assistiamo da lontano e però ci sentiamo vicini. Tornavano da una settimana di vacanza, promossa da un’associazione cattolica. Un colpo duro, un aprirsi di qualcosa come un vuoto nella mente e nel cuore. L’ingiustizia suprema di una morte innocente.

giovedì 15 marzo 2012

Bioetica: De Lillo (Pdl), embrione essere unico e irripetibile

''In riferimento alla richiesta della vedova di un caduto di Nassirya, donatrice nel 2002 di cinque embrioni oggi congelati in una clinica di Roma, di destinarli alla ricerca scientifica, ritengo abbia fatto bene la struttura a negare questa possibilita'''. Cosi' Stefano De Lillo, senatore Pdl.
''La clinica non ha fatto altro che agire cosi' come previsto dalle legge n. 40 e nel rispetto del diritto costituzionale, del valore assoluto della vita e dell'embrione come essere unico e irripetibile - aggiunge De Lillo -. Ancor piu' assurda sembra la notizia della donatrice di voler ricorrere alla Corte europea di Strasburgo per la difesa dei diritti dell'uomo.

mercoledì 14 marzo 2012

13 maggio 2012 Marcia per la vita

Ho aderito da mesi, personalmente, come famiglia, e come presidente del Centro di Aiuto alla vita di Roma alla Marcia per la vita in programma per il 13 maggio prossimo a Roma.
Ho aderito ed invito ad aderire perchè tutto il mondo pro life italiano sta convergendo su questa lodevole iniziativa ad eccezione del Movimento per la vita italiano che rimane arroccato sulle sue posizioni (farà simile marcia la settimana dopo) e su alcuni personaggi che da decenni occupano i posti di comando.Si parla tanto di passi indietro: forse è giunto il momento in cui anche il Mpv Italiano faccia il passo in avanti e si unisca alla Marcia del 13 maggio, altrimenti continuerà a rimanere indietro.
E non chiamatemi ancora amici dirigenti del Nazionale perchè tanto non cambio idea e da tanti anni ormai ho preso la mia di strada, anzi di Marcia.

martedì 13 marzo 2012

Jessen e l'aborto in Italia

«Quando la Jessen ci chiede qual è la situazione del dibattito sull'aborto in Italia, il nostro interprete Giovanni Ceroni deve ripeterle la risposta in inglese almeno quattro volte. Quando lei finalmente capisce, guarda interdetta la sua segretaria: "Contro l'aborto ma a favore della legge che lo permette? Ma come è possibile questo?". Gianna è sbalordita: "Uomini politici e perfino prolife che sostengono che nella legge sull'aborto ci sono delle parti buone? Ma da noi questo sarebbe impossibile, impensabile! Da noi, negli Usa, o sei a favore dell'aborto o sei contro l'aborto e la sua legalizzazione. Punto"»
(Mario Palmaro, il Timone, marzo 2012)

Chi mi cercava? Mi richiami, ho perso sms

Dieci giorni fa qualcuno di una parrocchia mi ha cercato su il cellulare, non ho potuto rispondere causa lavoro e mi si è cancellato il messaggio. Chiedo gentilmente perdono per questa mancanza e di essere richiamato grazie.

Giorgio Gibertini
0650514441

sabato 3 marzo 2012

Aderisci anche tu alla marcia nazionale per la vita

Mobilitarsi e scendere in piazza per difendere la vita e contrastare la piaga dell’aborto. Questo il senso della Marcia Nazionale per la Vita, che si terrà a Roma il prossimo 13 maggio. Dopo il successo della scorsa edizione, tenuta a Desenzano sul Garda, quest’anno la Marcia si sposterà nella capitale della Cristianità e delle istituzioni laiche. L’iniziativa è già stata incoraggiata da un gran numero di vescovi e cardinali, italiani e stranieri, di associazioni e di fedeli.

venerdì 2 marzo 2012

Marcia per la vita del 13 maggio 2012: anche noi ci siamo

Il cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano, e il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, sono tra i presuli che hanno inviato un messaggio di adesione alla marcia «per difendere la vita e contrastare la piaga dell'aborto» che si svolgerà a Roma il prossimo 13 maggio.