venerdì 1 marzo 2013

Perchè madre hai buttato via tuo figlio? Non li volete? Piuttosto che abortirli dateli a noi!


Perchè lo hai abbandonato nel cassonetto? Perchè lo hai lasciato morire così?
La notizia mi arriva dalla radio mentre accompagno a scuola i miei figli: “La scorsa notte una donna romana di 25 anni ha gettato il figlio in un cassonetto dopo aver partorito. Sono in corso accertamenti della Polizia sulle sue dichiarazioni frammentarie e contrastanti. Il neonato, poi trovato morto, sarebbe stato abbandonato in un cassonetto all’interno della struttura sanitaria dell’ospedale San Camillo a Roma. Poi la 25/enne e’ andata in pronto soccorso per un’emorragia. La giovane poco prima della mezzanotte si è presentata al pronto soccorso chiedendo l`intervento del personale sanitario, confessando di aver abbandonato il figlio in un cassonetto dopo il parto. I medici raggiunto il luogo indicato dalla donna hanno trovato il corpo del neonato deceduto, avvolto in un lenzuolo all`interno di sacchetto di plastica. (ANSA-TMNEWS)”

domenica 24 febbraio 2013

La Bioetica, crocevia tra Fede, Ragione e Scienza

Dal 1 al 12 Luglio 2013 si svolgerà il nostro Corso Estivo di Aggiornamento in Bioetica organizzato dalla Facoltà di Bioetica in collaborazione con l'Istituto di Scienza e Fede e l'Istituto Superiore di Scienze Religiose.

Il tema del corso sarà: “La Bioetica, crocevia tra Fede, Ragione e Scienza”.

Le problematiche studiate dalla Bioetica sono spesso connesse con i progressi delle science biologiche e mediche. Ma non possono essere ridotte alla razionalità scientifica. La soluzione etica di dilemmi che riguardano la vita e la morte, la guarigione e la sofferenza, la relazione tra le persone, etc., non può prescindere dalla propria visione della realtà.

Visione che può essere aperta o chiusa alla Trascendenza; di sola ragione o di ragione illuminata dalla fede. Il Corso si propone come uno sforzo di analisi di queste relazioni profonde e come una piattaforma di dialogo tra visioni diverse, anche contrapposte, in funzione della ricerca sincera del miglior bene per tutti.

Si può seguire i due moduli che compongono il Corso o uno dei due.

sabato 23 febbraio 2013

Salvatore Crisafulli, il guerriero per i (veri) diritti negati


Ci vorrà tempo per cogliere l’evoluzione del concetto di guerriero e capire che oggi le guerre decisive sono invisibili e silenziose, combattute talvolta solo respirando, alzando lo sguardo come a dire «sono sopravvissuto, signori, eccomi qui». Ci vorrà senz’altro tempo, ma quel giorno tutti sapranno che l’uomo deceduto ieri, Salvatore Crisafulli, prima che il reduce da un incidente e dal coma, è stato questo: un guerriero. Indomabile e profetico, quasi immobile ma capace di sferrare la denuncia più micidiale contro la farsa materialista, e cioè l’idea che l’uomo – ogni uomo – valga nella misura in cui arriva e produce, trionfa e sa vantarsene.

venerdì 22 febbraio 2013

Un campari con Eugenia Roccella

Eugenia Roccella (Bologna, 1953) è una giornalista e politica italiana. Dopo essere stata in gioventù militante radicale e femminista, ha condotto una profonda rivisitazione delle proprie posizioni, fino a diventare, nel 2007, portavoce del “Family Day”. Ha collaborato, tra gli altri, con “Avvenire”, “Il Foglio” e “Il Giornale”. Deputata del PdL e sottosegretario alla Salute nel IV Governo Berlusconi, si interessa in particolare di biopolitica. E’ candidata alla Camera dei Deputati per il PdL nella circoscrizione Lazio 1 e potrebbe ricoprire la carica di Vicepresidente della Regione Lazio, nel caso in cui Francesco Storace vincesse le elezioni regionali.

giovedì 21 febbraio 2013

Revoca incarico a Valerio Lattanzio

Il Presidente dott. Giorgio Gibertini comunica di aver revocato a Valerio Lattanzio l'incarico di volontario con delega ai rapporti con la Santa Sede.

lunedì 11 febbraio 2013

Oggi una madre sarebbe dovuta andare ad abortire... invece eccola qua


Oggi una madre sarebbe dovuta andare ad abortire il suo quarto figlio. Coppia regolarmente sposata, anche religiosa, ma l'attesa del quarto figlio li ha colti impreparati, paurosi, dubbiosi. Capita. Potrebbe capitare anche a noi.
Oggi era il giorno fissato per l'aborto, per uccidere quel figlio e tornare a casa davanti ai propri altri ragazzi e....raccontargli che cosa del loro fratellino?
Invece, dopo una telefonata, eccola qui a combattere per suo figlio, per gli altri tre, per suo marito e noi, discretamente, accanto a lei.
Che Dio vi benedica!

venerdì 8 febbraio 2013

Perchè dire No All'aborto e Si alla vita

«Ieri ho interrotto la gravidanza. Ora mi ritrovo da sola, sul letto della camera che i miei genitori mi hanno affittato, completamente vuota. Lunedì avrei un esame ma non riesco a distogliere l'attenzione dalla mia pancia vuota e dal mio bambino morto. Mi sembra di essere finita in un tunnel, non vedo via d'uscita e la cosa più brutta è non poterne parlare con nessuno. Vorrei chiamare piangendo la mia mamma, chiederle aiuto xkè stò malissimo, mi fanno male i reni e ho forti crampi, vorrei abbracciarla, vorrei raccontarle tutto xkè vorrei i suoi consigli ma nn posso abbracciarla xkè è lontana e non posso nemmeno raccontarle niente. Ieri avrei tanto voluto non svegliarmi più dall'anestesia totale.»
(da un forum)

mercoledì 6 febbraio 2013

Morena De Carlo ci racconta la sua Giornata per la vita


Quella del 3 febbraio è stata proprio una bellissima giornata, e non parlo del tempo, anche se un tiepido sole ha preso il posto della pioggia di sabato. In occasione della Giornata per la Vita che abbiamo celebrato, festeggiato e ricordato nella Parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe in Roma, abbiamo avuto modo di vivere una bellissima esperienza di solidarietà. Il Centro Aiuto alla Vita S. Eugenio Onlus, che ci chiede collaborazione ogni anno per sostenere economicamente ben 30 mamme coraggiose che hanno deciso di tenere il loro bambino nonostante il mondo contro, ha ottenuto l’attenzione di tanti volontari della Parrocchia ma anche di amici e colleghi di lavoro che si sono uniti a noi in un coro all’unisono.