martedì 10 luglio 2012

La lezione della mamma di Mario Mangiagalli

I “Mario” non ci piacciono belli, atletici, alti o potenti e di successo. Ci piacciono moltissimo quando pesano un chilo e settecento grammi e sono pieni di vita. Mario Mangiagalli, così probabilmente si chiamerà il bambino lasciato nella ruota del Mangiagalli di Milano: lasciato in ordine, con biberon e tutine di ricambio.

giovedì 5 luglio 2012

Genitori espropriati se la figlia abortisce

IL CASO DI UNA RAGAZZA INGLESE E L’ESCLUSIONE DELLA SUA FAMIGLIA 
GIANFRANCO AMATO 
Da tempo si va profilando il rischio che l’orizzonte socio ­culturale britannico possa diventare il nostro in un prossimo futuro. E non è un bell’orizzonte. Eccone una riprova. Recentemente una quindicenne inglese di Salford, sospettando uno stato di gravidanza, ha deciso di recarsi in ospedale, dove ha ricevuto dagli operatori sanitari la conferma di aspettare effettivamente un bambino. Trattandosi di una gravidanza indesiderata, l’aborto è parso l’unica opzione possibile. I medici dell’ospedale hanno deciso di rispettare la volontà della ragazzina di non coinvolgere i propri genitori nella decisione di abortire, e si sono limitati a mettere al corrente della circostanza la scuola. 

martedì 3 luglio 2012

Estate: non abbandonate i cuccioli...d'uomo

Sì, un po' mi fa pena. Ma non ho mai pensato di averne uno! Almeno non adesso...con la casa piccola e senza giardino, il lavoro nuovo. Un giorno, magari, ma ora proprio non posso tenerlo...
Me l'ha dato il mio ragazzo: gli avevo detto di sì ma senza impegni però, e lui aveva detto di stare tranquilla!
E io sono stata tranquilla: mai più pensavo che mi sarei trovata con un impegno del genere!
Invece lui me l'ha fatto avere senza mai chiedermelo sul serio! E ora dice che è mio e che io mi devo arrangiare.... che grande amore è stato, il suo! Eppure un po' di tenerezza dovrebbe farla pure a lui, no?
I primi tempi non dava tanto fastidio...un po', ma non troppo.

venerdì 15 giugno 2012

Rinvia le cure e muore per far nascere il suo bimbo


ROMA - Chiara Corbella aveva 28 anni. Era sposata con Enrico Petrillo. Entrambi romani, dell’Aurelio. Una coppia normalissima, molto credente. Una di quelle della generazione Wojtyla, cresciuta in parrocchia a pane e Gmg. La loro è una storia incredibile che in questi giorni rimbalza su internet e merita di essere raccontata. Dopo essersi conosciuti a Medjugorje, si sono fidanzati e a settembredel 2008 hanno coronato la loro storia d’amore con il matrimonio. Dopo pochi mesi Chiara, come desideravano, è rimasta subito incinta. Di Maria. 

giovedì 14 giugno 2012

BXVI al Corpo Diplomatico

Accolgo con soddisfazione la recente sentenza del­la Corte di giustizia dell’Unione europea, che vie­ta di brevettare i processi relativi alle cellule stami­nali embrionali umane (...). Più in generale, guardando soprattutto al mondo occidentale, sono convinto che si oppongano all’educazione dei gio­vani e di conseguenza al futuro dell’umanità le misure legislative che non solo permettono, ma talvolta addirittura favoriscono l’aborto, per motivi di convenienza o per ragioni mediche discutibili.

Benedetto XVI al corpo diplomatico, 9 gennaio 2012

domenica 10 giugno 2012

La medicina fa i conti con la crisi: ritorno all'essenziale

Ritorno all’essenziale di Carlo Bellieni (Oss Romano del 10 giugno 2012)
La medicina fa i conti con la crisi: le risorse si riducono, le domande diventano meno legate ai capricci ed è sempre più chiaro il divario tra quello che la sanità offre e ciò che realmente serve. In primo luogo i conti devono farli i medici. Sul «New York Times » del 5 giugno un commento sostiene che i medici prescrivono troppi esami, forse per profitto o a causa di una certa cultura che sopravvaluta le proprie esperienze tenendo in poco conto protocolli e letteratura scientifica.